domenica 31 ottobre 2010

Tracks [ STARMAN - David Bowie ]

Penso che i modi per affrontare il proprio primo tatuaggio siano sostanzialmente due e possono sintetizzarsi in due semplici parole: ansia e calma!
14 Gennaio, ore 9 circa di sera, io e Lou eravamo di ritorno da M.S.Severino, avevamo appena visto un appartamento che avevo intenzione di affittare ( si, affittare un appartamento e andarsene VIA, chi ha detto che non si può? ) ma, aimè, volevano ben più di quanto fosse scritto nell'annuncio. Lou mi stava parlando del piercing alla lingua che aveva intenzione di fare in settimana ed io, ovviamente, le dissi del tatuaggio progettato a Dicembre, prenotato, disdetto e rimasto in una remota cartella del mio pc. Poi, la follia totale! Avete presente quelle scelte impulsive che si fanno di colpo? Quelle a cui devi necessariamente dare retta? Quelle che arrivano come un flash fotografico in piena notte e ti accecano e sono seguite da una vocina immaginaria che vi ripete "Fallo e basta! Fallo e basta! Fallo e basta... " Ecco, è esattamente quel che accadde! E la cosa peggiore, fu che quel flash ci accecò entrambe! Telefonammo senza alcun indugio al tizio che aveva già fatto un piercing a Lou e prendemmo appuntamento per la mattina dopo, ore 11:00; un piercing alla lingua ed un tatuaggio. E poi, l'esaltazione totale. Un simile tipo di eccitamento comune ci ha colpito una sola volta, in 5 anni di amicizia: quando ci hanno fornito i biglietti per il concerto degli Editors il 3 Dicembre a Roma.
La mattina dopo andammo a Cava (eccitamento), girovagammo per la città in attesa che quelle lancette finissero entrambe sull'undici (eccitamento) e quando finalmente l'ora dell'appuntamento giunse, entrammo nello studio (calma). Già, il mio strano temperamento mi ha permesso, fin'ora, di non farmi mai prendere dal panico nel momento in cui ciò che potrebbe scatenare panico si manifesta. Mi sentivo tranquilla, ero felice, impaziente, ma tranquilla. Attesi che "il tizio" bucasse la lingua di Lou, cosa che, con mia grande sorpresa, avvenne in tempi rapidi e senza un solo suono fuoriuscito dalle sue labbra ( sarà masochista quella ragazza? ) e poi, mi accomodai sulla sedia della tortura. Era proprio ciò che sembrava. La mia latente fobia dell'essere massacrata da un tipo qualunque, scoperto poi essere un serial killer, mi stava letteralmente paralizzando (ansia). A questo seguì una serie di manifestazioni di stress: piedino destro che batte a terra totalmente fuori tempo, mani che iniziano a sudare nonostante fossero fredde (ricordiamo, era Gennaio), sguardo che vaga intorno impazzito alla ricerca di una via di fuga... E poi, sentii quel suono. Quel suono spiazzante, sgradevole, terrorizzante dell'apparecchio che vibra. Ciò che pensai fu pressappoco "Oddio, ora mi sfigura la faccia! E' pazzo, lo so!" Provò ad avvicinare l'apparecchio un paio di volte, ma io protestai. Poi presi coraggio e acconsentii. L'ansia, tuttavia, non era del tutto scomparsa, e io tentavo di non staccare gli occhi da ciò che stava accadendo sul mio polso quasi come se volessi tenere la situazione sotto controllo. Credo fosse arrivato alla prima E di Dreamers quando il mio udito colse un qualcosa di familiare. Volsi l'attenzione aldilà della vibrazione, nella direzione della radio: era Bowie, e quella era Starman! Dimenticai senza neppure accorgermene cosa stava accadendo, ero presa e, in breve, tornai allo stato di calma. E ancora quello stupore, lo stupore di accorgersi quanto possa influenzare la psiche un semplice ammasso di note... Quando ebbe finito ed osservai quelle quattro parole, che sapevo sarebbero rimaste lì, sul mio braccio, per il resto della mia vita, non riuscii a fare a meno di pensare che fosse straordinario.
Si, straordinario era l'aver trovato un qualcosa che adoro così fermamente da volerlo inciso sulla pelle! Straordinario era il fatto che 4 parole potessero racchiudere un concetto che poteva essere esplicato in un intero libro (ehh, gli aforismi XD) e straordinario, era l'uomo che aveva scritto, due secoli prima, quelle parole, in un suo racconto dal titolo Eleonora. E straordinaria è la musica!

[ STARMAN ] - David Bowie ( The rise and fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars )
http://www.youtube.com/watch?v=X5iOiLX5ppA

Didn't know what time it was the lights were low oh how I leaned back on my radio oh oh Some cat was layin' down some rock 'n' roll 'lotta soul, he said Then the loud sound did seem to fade a ade Came back like a slow voice on a wave of phase ha hase That weren't no D.J. that was hazy cosmic jive
There's a starman waiting in the sky He'd like to come and meet us But he thinks he'd blow our minds There's a starman waiting in the sky He's told us not to blow it Cause he knows it's all worthwhile He told me: Let the children lose it Let the children use it Let all the children boogie
I had to phone someone so I picked on you ho ho Hey, that's far out so you heard him too! o o Switch on the TV we may pick him up on channel two Look out your window I can see his light a ight If we can sparkle he may land tonight a ight Don't tell your poppa or he'll get us locked up in fright
There's a starman waiting in the sky He'd like to come and meet us But he thinks he'd blow our minds There's a starman waiting in the sky He's told us not to blow it Cause he knows it's all worthwhile He told me: Let the children lose it Let the children use it Let all the children boogie
Starman waiting in the sky He'd like to come and meet us But he thinks he'd blow our minds There's a starman waiting in the sky He's told us not to blow it Cause he knows it's all worthwhile He told me: Let the children lose it Let the children use it Let all the children boogie

Tracks [ THE SOUND OF SETTLING - Death Cab For Cutie ]

Dunque, iniziamo col dire che ho conosciuto I Death Cab For Cutie circa 6 mesi fa, non ricordo con esattezza quando né dove né come. Iniziai ad ascoltare alcuni loro brani, ma non mi immersi in quella profonda ricerca che solitamente si effettua quando sul proprio cammino capitano “suoni da dipendenza”! Li ascoltavo periodicamente e senza nessuna estrema immersione nei loro brani... Sono entrata in possesso della loro intera discografia grazie ad Oreste (e chi sennò: un giorno mi diede in prestito quel cd sapendo che c’era ancora molto di loro che avrei dovuto ascoltare. Inizialmente l’album che più mi colpì fu Plants, ascoltai i brani uno per uno dal primo all’ultimo, da Marching Bands of Manhattan a Stable Song e non mi curai di andare a scovare in fretta altri brani negli altri album. Beh, sono piuttosto pigra, dev’essersi capito XD A movimentare la situazione fu ancora una volta Oreste, in modo indiretto però! Quel giorno stava tardando più del solito all’appuntamento e io avevo ascoltato e riascoltato Plants fino alla nausea. Spinta così, dal desiderio di respirare in un nuovo brano, mi spostai su Transatlanticism e beccai, non so come non so perché, proprio The Sound of Settling. Mi piaque fin dall’inizio, aveva un qualcosa di già sentito, ma gli accordi che precedevano il ritornello la rendevano ben diversa da qualsiasi altro brano... Ora compiamo un salto nella mia soleggiata esistenza e giungiamo alla mattina del 21 Aprile, ovvero la mattina in qui siamo partiti per lo stage didattico a Rimini. Si, Rimini, perché inevitabilmente questo brano ora mi sa di quella città e, analogamente, mi sarebbe impossibile pensare a quella città e non essere ricondotta a questo brano! Eppure non è come quando si ascolta un brano a ripetizione per un determinato periodo, e in tal modo gli avvenimenti e i suoni vengono fusi tra loro. Non è affatto così, perché durante i miei sei giorni di permanenza, il brano è stato ascoltato soltanto 3 volte: in pullman durante il viaggio di andata, quello di ritorno e la mattina del secondo giorno. Mi svegliai alle 6:40 e uscii fuori sul balcone per il mio Morning Smoke (ciò dovuto al fatto che le stanze erano provviste di segnalatori di fumo), mi ero svegliata con in testa quel brano, e dovevo assolutamente ascoltarlo. Quando finì avevo un’assurda voglia di sorridere, avevo dormito per 4 misere ore, ero a pezzi, eppure sorridevo. La terza ed ultima volta, il suo effetto fu maggiore. Era il giorno del ritorno a casa. Ricordo che il pullman partì, ma io non ero ancora pronta per andar via. Tentai di rilassarmi ed accesi il lettore che partì con l’ultimo brano che avevo ascoltato: The Sound Of Settling. Vidi la spiaggia sparire tra le mura degli Hotel e poco dopo anch’essi iniziarono a diminuire, finché di Rimini non rimase nulla. Vedevo quel luogo allontanarsi sempre più e non riuscivo a controllare le lacrime, ero triste, maledettamente triste perché sapevo che quei giorni erano finiti, erano destinati ad essere seppelliti in un angolo della mia memoria e io non li avrei mai più potuti rivivere nitidamente. Ma ero anche pazzamente felice, felice di quanto fossero stati stupendi quei giorni! Ed era quel brano a farmi scorgere un qualcosa per cui sorridere tra le lacrime! Questa permanenza mi aveva insegnato molto: Ho imparato a non temere più il pubblico, anche se loro sono in tanti e tu sei solo al centro dell’attenzione! Ho imparato che l’idea della perfezione è come un sogno, ti rendi conto che è tutto un’illusione solo al risveglio! Ho imparato a non avere più paura dei ricordi, anche se possono far male! Perchè permettere che il loro chiarore sia offuscato dalla consapevolezza del non poterli più rivivere?

[ THE SOUND OF SETTLING ] – Death Cab For Cutie (Transatlanticism)
http://www.youtube.com/watch?v=ob-EoFKAl6w


I've got a hunger twisting my stomach into knots that my tongue was tied off
My brain's repeating "if you've got an impulse let it out" but they never make it past my mouth.
This is the sound of settling
Our youth is fleeting old age is just around the bend and I can't wait to go grey
And I'll sit and wonder of every love that could've been if I'd only thought of something charming to say.
This is the sound of settling

Tracks [ BULLETS - Editors ]

Perchè uno dei tanti gruppi di cui devo infiniti ringraziamenti a Flux sono proprio gli Editors! Il procedimento è pressapoco quello di "The Great Escape", con la differenza che quando appariva il video di Bullets ero di granlunga più esaltata e quando l'ho perso molto più disperata! Bullets aveva senz'altro qualcosa di diverso rispetto agli altri video, era la voce di Tom Smith, era il motivo della canzone, erano anche le scene del video! C'è una strana atmosfera nella loro musica che più volte ho tentato di riportare nei miei racconti e della quale mi sento rapita ogniqualvolta li ascolto. Ma Bullets ha un primato anche sui loro brani, perchè quell'atmosfera sembra regnare in modo assoluto il lei, e la si sente chiaramente non appena inizia! E' davvero complicato da spiegare, diventa complicato quando si tratta di sensazioni!

[ BULLETS ] - Editors (The Back Room)
http://www.youtube.com/watch?v=g9tA3y0qD2A&p=DE7153FB81862B3E&playnext=1&index=5


If something has to change then it always does If something has to change then it always does
You don't need this disease, not right now No, you don't need this disease, not right now
Oh you don't need this disease you don't You don't need this disease you don't You don't need this disease
If something has to give then it always will If something has to give then it always will
You don't need this disease, not right now No, you don't need this disease Not right now, no, no, not right now
You don't need this disease you don't You don't need this disease you don't
Would you fall down Would you fall down
Oh you don't need this disease you don't You don't need this disease you don't You don't need this disease you don't know, won't fall down
You don't need this disease you don't You don't need this disease you don't

Tracks [ THE GREAT ESCAPE - We Are Scientists ]

Il motivo per il quale ho scelto come nick e nome d'arte "Luckey Wlas" risale proprio al video di "The Great Escape", che vidi per la prima volta su Flux*. Dovrei, a questo punto, aprire una breve parentesi su questo pluricitato canale, ma temo che mi perderei nelle ovazioni; dunque, se proprio volete sapere di cosa si tratta potrete informarvi qui ----> http://it.wikipedia.org/wiki/FLUX Dopo aver visto e rivisto quel video con la sola informazione del nome del gruppo (perchè su Flux i titoli dei brani non apparivano), lo persi di vista al momento della sua soppressione! Tornai in possesso dell'intero album solo un bel po' di tempo dopo, grazie ad un tizio che adoravo chiamare Pucci che mi scaricò gran parte dei brani di cui tanto sentivo la mancanza (dato che all'epoca io ero sprovvista di Internet)! E, tempo dopo, quel cd finì in auto, dove avrebbe allietato il mio Morning Smoke*(note a fine pagina) per molto molto tempo (con annesse varie imprecazioni di mio padre del tipo "Ti do i soldi per comprare un'altro album" )! Poi un bel giorno, mi venne in mente di abbreviare il titolo dell'album con le sole iniziali e ciò che ne uscì fuori mi piacque così tanto che decisi che sarebbe stato il mio nuono nick (in sostituzione di Kairi)! Tirando le somme, non c'è molto che mi colpisca del brano di per se, mi ci sono semplicemente attaccata in modo così assurdo da sentirlo mio!

[ THE GREAT ESCAPE ] - We Are Scientists (With Love And Squalor)
http://www.youtube.com/watch?v=nAxp4I6Nre4&ob=av2e


I'm making my escape Making my escape Tell myself that everything's in shape Everything's in shape But me
How long can this take? How long can this take? Tell myself that everything is great Everything is great Well, how'm I doin'?
I got a great idea I'm gonna wait right here I got a great idea I'm gonna wait right here While everything is adding up, up, up Everything is adding up, up, up
Breakin' both my hands Breakin' both my hands Tellin' me to take it like a man Take it like a man I can't
I don't understand I don't understand Please repeat whatever you just said Nothin's makin' sense Well, how'm I doin'?
They're breakin' both my hands They're breakin' both my hands They're tellin' me to take it like a man Take it like a man Well fuck that  I don't understand Said I don't understand Said please repeat whatever you just said Cause nothin's makin' sense Well, how'm I doin'?

*Era un periodo in cui ascoltavo musica in modo ancora più ossessivo di quanto faccia ora: avevo 14 anni ed ero affamata di nuove conoscenze musicali e quale sublime dono dal cielo se non un canale di musica alternativa che trasmetteva video di continuo?
*Il Morning Smoke, così come suggerisce il nome, è la prima sigaretta che fumo al mattino (o meglio, all'epoca era la prima, ora la prima la fumo appena sveglia)! E' il momento in cui entro in auto di mio padre per andare a scuola, accendo la radio, carico un cd (che è stato With Love And Squalor per 8 mesi) e accendo la mia Lucky Strike! La trovo una cosa così stupenda, che la sera prima vado a letto felice all'idea XD

Tracks [ SMOKERS OUTSIDE THE HOSPITAL DOORS - Editors ]

Ci sono vari motivi che mi spingono ad adorare questo brano: in primo luogo, questo brano è stato fonte d'ispirazione e mi ha permesso di portare a termine uno dei miei racconti "L.I.A.M."! Difatti molto raramente riesco a finire ciò che inizio e sono immensamente grata agli Editors per avermi aiutata in questo! E' una canzone che sa donarmi sensazioni davvero molto piacevoli, che mi riporta ad un periodo felice ed è uno di quei brani che, pur avendoli ascoltati fino alla nausea, non riesce davvero a stancarmi!
A colpirmi sono soprattutto le parole del testo, è tutto così triste, eppure le note che l'accompagnano sembrano voler soffocare questa tristezza!
A volte sento risuonare nella mia mente quelle parole, anche se non la ascolto da giorni...
Due anni fa, mi ritrovai a fumare fuori dalle porte di un ospedale e istintivamente iniziai a canticchiarla. Trovai quasi divertente quella coincidenza e sorrisi... Qualcuno, vedendomi, deve aver pensato che avessi qualcosa che non andava...

"SMOKERS OUTSIDE THE HOSPITAL DOORS" - Editors (An End As A Start)
http://www.youtube.com/watch?v=FAAljzFRk14


Pull the blindfold down So your eyes can't see Now run as fast as you can Through this field of trees
Say goodbye to everyone You have ever known You are not gonna see them ever again
I can't shake this feeling I've got My dirty hands Have I been in the wars? The saddest thing that I'd ever seen Were smokers outside the hospital doors
Someone turn me around Can I start this again?
How can we wear our smiles With our mouths wired shut 'Cause you stopped us from singing
I can't shake this feeling I've got My dirty hands Have I been in the wars? The saddest thing that I'd ever seen Were smokers outside the hospital doors
Someone turn me around Can I start this again? Now someone turn us around Can we start this again?
We've all been changed from what we were Our broken hearts left smashed on the floor
I can't believe you if I can't hear you I can't believe you if I can't hear you.
We've all been changed from what we were Our broken hearts smashed on the floor We've all been changed from what we were Our broken hearts smashed on the floor.
Someone turn me around Can I start this again? Now someone turn us around Can we start this again?

Tracks [ REPEATERBEATER - Mew ]

Dunque, le cose sono andate in questo modo: lo scorso mercoledì avevo raccontato ad Oreste della strana sensazione che ho nel guardare il video di Special dei Mew (se non li avete mai neppure sentiti nominare è normalissimo) e quando sono tornata a casa ho sentito il forte desiderio di andare a riguardarlo. Bene, dovete sapere che Special era l'unico brano dei Mew che trovavo interessante, avevo ascoltato anche altri loro brani, ma non riuscivo proprio a ritrovarci ciò che invece era perennemente presente in quella canzone! Poi però, spinta dalla curiosità di riprovare, dalla necessità di trovare a tutti i costi un'altra traccia che avesse un qualcosa di speciale (scusate il gioco di parole) ho fatto scorrer giù l'elenco dei video correlati e sono stata colpita dal titolo Repeaterbeater! Guardo il video e quando termina sento un'insolita sensazione di insoddisfazione, come se l'avessi ascoltato soltanto a metà, proprio come una scintilla...
Pensate ad un accendino che non vi da la fiamma all'istante, che emana soltanto scintille quando tentate di accenderlo... Ecco, ascoltare brani come questi le prime volte è proprio come osservare quelle scintille e sperare che la prossima volta l'accendino si accenderà! C'è quella sete di emozioni che s'impadronisce di voi...
E a quel punto la riascoltate, e poi la riascoltate ancora, e ancora, finchè forze maggiori non vi costringono ad staccarvi dal pc. Vi allontanate, c'è silenzio eppure la sentite ancora, ed è così vivida! E vi sentite esaltati, fottutamente esaltati, felici di aver avuto la vostra conquista giornaliera, ancora sorpresi di quanto possa cambiarvi la giornata una semplice traccia audio... Sorpresi di quanto sia forte il potere della musica...

[ REPEATERBEATER ] - MEW (Tratto da un album dal titolo lungo quanto un componimento di Ungaretti)
http://www.youtube.com/watch?v=geFC7w4MirI&feature=channel%EF%BB%BF


Sometimes I've got nothing to say. Nothing to sing about, That makes you lie awake.
Sometimes I've got nothing to do. Nothing to signal out when I can't be with you.
How should I hold this girlfriend? As tight as I ever could? Now, why should I? No reason why.
You wore me down worse. Did I show?
Show me something good. Show me something.
Sometimes I am nowhere to be found. If it is just a bed, then why the ringing sound?
Sometimes we've got nowhere to be. Nothing to talk about. And nothing to agree on.
How should I hold this girlfriend? As tight as I ever could? Now, why should I? No reason why.
You wore me down worse. Did I show?